Partecipa all’iniziativa Call for Ideas

Psicologia in Cronicità

Partecipa all’iniziativa Call for Ideas

Associazioni, Idee, Ricerche

La pandemia ha rappresentato un evento ad altissimo impatto emozionale, un vero e proprio stravolgimento della quotidianità per coloro che convivono con la cronicità e parallelamente una trasformazione globale di tutto il sistema curante. Abbiamo assistito ad un cambiamento sostanziale dei bisogni delle persone, familiari e caregiver così come delle modalità, vie e canali di cura.

In linea con i principi dell’approccio bio-psico-sociale e con quanto postulato dal Piano Nazionale della Cronicità  (2016), la presa in carico proattiva e sistemica risulta realizzabile attraverso la costruzione di percorsi personalizzati e condivisi all’interno di team multidisciplinari e accordati entro le maglie della rete assistenziale, che parta da e porti all’integrazione di un’assistenza ospedaliera e territoriale. Tali presupposti sono divenuti sempre più rilevanti nel contesto della pandemia che ha rappresentato la sfida sostanziale a tutti i livelli, per l’amplificazione della complessità e gli effetti dirompenti sulle modalità della presa in carico.

Sensibile alla tematica del miglioramento continuo dell’assistenza alla persona con cronicità, OPC ha realizzato un bando volto a sostenere la ricerca nell’ambito di psicologia in cronicità.

Su queste premesse, OPC-on-AIR (Associazioni, Idee, Ricerche) nasce, infatti, dall’intento dell’Osservatorio Psicologia in Cronicità dell’Ordine degli Psicologi del Lazio di promuovere il lavoro in rete nei contesti della cronicità a partire dalla collaborazione tra psicologia e mondo delle associazioni di pazienti e familiari. L’idea di partenza è quella di favorire l’incontro con il territorio attraverso l’esplorazione e l’approfondimento dei bisogni emotivi e delle domande di salute di persone affette da patologie croniche, con lo scopo di valorizzare maggiormente le proposte di quanti si confrontano quotidianamente con la gestione delle sfide della cronicità, divenute ancor più complesse a seguito dei cambiamenti posti dalla pandemia.

Con gli obiettivi di valorizzare l’analisi e la comprensione dei fattori psicologici implicati nell’esperienza della cronicità, rafforzare il rapporto tra psicologia e promozione della salute nel contesto della cronicità, favorire una prospettiva integrata e bio-psico-sociale sui bisogni di pazienti, familiari e caregiver ed incentivare la diffusione di un lavoro di rete oltreché un migliore raccordo tra i servizi e il territorio, la Call for Ideas di OPC-on-AIR del 2021 intende promuovere le proposte di ricerca capaci di valorizzare le dimensioni psicologiche coinvolte nella gestione della cronicità, con attenzione particolare ai vissuti di pazienti, familiari e caregivers.

Le domande di partecipazione alla Call for Ideas devono essere inviate telematicamente attraverso il form dedicato entro e non oltre il 30 ottobre del 2021. Non saranno accettate domande di partecipazione inviate in modalità diverse o presentate oltre il termine indicato. I criteri di inclusione, di valutazione, quelli relativi alla premiazione e le condizioni relative alla privacy sono descritti all’interno del bando.

Graduatoria finale della Call for Ideas

1° classificato
Progetto LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) sezione provinciale di Frosinone – ODV
Fin dal 2005 è stato riconosciuto per la valle del fiume Sacco, regione del Lazio sud-orientale, lo stato di emergenza, a seguito dell’accertamento di un inquinamento ambientale di ampia estensione legato alla contaminazione del fiume da discariche di rifiuti tossici di origine industriale, a cui potrebbero essere stati esposti non solo gli animali di interesse zootecnico, ma anche la popolazione umana. Con un’area di 70km (da Colleferro a Ceprano) l’inquinamento coinvolge moltissime persone e l’aumento esponenziale dei tumori ha visto scendere in campo anche l’associazione dei medici di famiglia. In una simile condizione, in cui l’incidenza di tumore appare molto elevata in rapporto alla popolazione, si rende necessario affiancare all’intervento medico ordinario anche forme di supporto sociale e psicologico, come le attuali linee guida ministeriali suggeriscono, essendo tra l’altro il suddetto territorio scarno di servizi simili. In questa
direzione, il progetto proposto dalla Lilt sez. provinciale di Frosinone-ODV si propone un duplice obiettivo: fornire sostegno psicologico ai malati oncologici, ai loro familiari e al personale sanitario specializzato e al contempo sviluppare una ricerca rispetto alla creazione di un registro tumori che possa formalmente confermare la grave emergenza della Valle del Sacco e l’elevata incidenza di malattie tumorali. La creazione di un piano di intervento da attuarsi anche attraverso lo studio e la ricerca dei casi, l’incidenza e l’eventuale causalità, si inserisce nel più generico e globale intervento di presa in carico del paziente poiché tale lavoro mira a promuovere e ad accrescere la prevenzione ed interventi di cura più mirati ed efficaci anche dal punto di vista psicologico, conoscendo maggiormente il contesto in cui si interviene e dal quale il problema si sviluppa o si mantiene. Promotori del progetto saranno 3 psicologi che coordineranno le attività coinvolgendo gli organi direttivi della Lilt, e parte dei suoi volontari, che verranno reclutati attraverso un colloquio motivazionale e attraverso la valutazione delle competenze specifiche per l’ambito particolare
rappresentato dal progetto. Altresì verranno coinvolti medici di famiglia secondo una loro adesione volontaria e il personale sanitario del reparto di oncologia degli Ospedali di Frosinone e Sora. Le attività verranno realizzate attraverso il colloquio psicologico, per quanto riguarda la dimensione del sostegno e della cura. Mentre per la divulgazione, la sensibilizzazione e lo sviluppo di eventuali ricerche e pubblicazioni verranno creati eventi periodici sul territorio (convegni, tavole rotonde, seminari, etc.) che saranno itineranti o realizzati all’interno dei locali ASL. Si ritiene doveroso coinvolgere le associazioni del territorio, le istituzioni, le associazioni di categoria (medici e psicologi) nonché l’Ordine degli Psicologi Lazio e l’Ordine dei Medici.

2° classificato
Progetto Aipacus Onlus – Associazione Italiana Pazienti Cushing

La sindrome di Cushing è una condizione medica caratterizzata da un insieme di sintomi e segni clinici che si sviluppano in seguito all’aumento nel sangue degli ormoni glucocorticoidi, cortisolo in primis. Ha un’incidenza stimata di 0,2-5 l’anno per milioni di individui, e una prevalenza di 39-79 in diverse popolazioni. L’età mediana di esordio/diagnosi è intorno ai 40 anni, con una proporzione femmine-maschi di 3:1. Gli studi degli ultimi venti anni hanno evidenziato che alla sindrome di Cushing sono associati problemi di carattere psicologico e che la qualità della vita dei pazienti affetti da questa patologia è compromessa. Per queste ragioni, il progetto proposto dall’Aipacus Onlus – Associazione Italiana Pazienti Cushing, si pone l’obiettivo di mettere a punto e applicare strumenti efficaci per la gestione dello stress. In questa direzione la Mindfulness, intesa come strumento per insegnare alle persone a coltivare la consapevolezza per periodi crescenti di tempo e con costanza, può risultare un valido strumento per la gestione dello stress, ansia e depressione in pazienti con sindrome o malattia di Cushing ed altre forme associate di ipercorticosolismo. Il progetto si propone quindi di realizzare un intervento, mediante la pratica della Mindfulness, rivolto ai soci dell’associazione, con incontri a cadenza mensile.